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Preventivo Fotografico: come calcolarlo?

Pietro Mingotti Calcolo Preventivo Fotografico quanto costa un fotografo come calcolare costo fotografo

Il Preventivo Fotografico oggi

Stilare un Preventivo Fotografico (e più in generale, qualsiasi quotazione circa la Content/Visual Production) è un compito sempre arduo, che porta via molte ore a tutti i Freelance.

Quando un potenziali cliente ci convoca per discutere i termini di un ingaggio, una perenne ed insidiosa presenza ci perseguita, una sorta di elefante nella stanza del quale tutti sono al corrente, ma del quale tutti cercano di parlare il meno possibile: quanto costeranno al cliente i nostri servizi e/o i nostri prodotti?

Nel mercato odierno della comunicazione visiva, il grosso degli investimenti si è ahimè spostato sull’online e sul digital in quanto servizio, mentre la fotografia ed il servizio fotografico come prodotto finito sono stati brutalmente svalutati (a discapito solo ed unico dei professionisti onesti e titolari di Partita Iva). Non mi addentrerò oltre in questo articolo sul come e sul perché questo sia accaduto, riservando questo argomento ad un altro articolo. Andiamo direttamente a vedere quale sia la realtà delle variabili da mettere in conto nella preparazione di un Preventivo Fotografico.

Il contenuto di questo articolo è arricchito dall’ottima stesura che potete trovare in calce nella sezione bibliografia

Fashion Bags Campaign Bellemarie Italia Milano Made in Italy fashion bags messenger Sergio Missiaggia

Bellemarie Milano | Italia – Milano, Italia

I Costi di Gestione

Definire un prezzo significa avere bene in mente tutti i costi che un fotografo deve affrontare e non solo quelli relativi al servizio fotografico per un dato cliente, ma anche i costi di gestione.

Per quanto riguarda i costi di gestione, vanno sempre tenuti in considerazione:

  • Il noleggio o l’affitto dello studio
  • I costi di gestione dello stesso: spazzatura, luce, gas, acqua, telefono, connessione internet
  • La cancelleria per l’ufficio, dal toner per la stampante alle penne
  • Licenze dei software
  • Costi degli apparecchi elettronici quali laptop, stampanti. Da ammortarsi normalmente su più anni
  • Costi per arredamento studio fotografico: luci, fondali. Anche questi normalmente da ammortarsi su più anni
  • Pubblicità, sia fisica (volantini) che su internet (adwords, per esempio)
  • Workshop, corsi, blogging (più per pubblicità che per altro)
  • L’assicurazione: quella relativa alla persona del fotografo, per la responsabilità civile e quella relativa all’apparecchiatura fotografica.
  • Costi del commercialista
  • Costi di eventuali assistenti, soprattutto nel caso di uscite fotografiche “a più mani” (tipo un servizio fotografico ad un matrimonio o presso grandi strutture)
  • Varie ed eventuali tra cui, ad esempio, i costi del caffè offerto ai propri clienti!
  • Abbonamento annuale per il POS (per i pagamenti con carta di credito)
  • Abbonamenti a riviste, giornali di settore
  • Costi del tempo necessario per gestire tutte queste voci
  • Le Tasse
  • Il pagamento dei Contributi INPS
  • I rischi generici

Questa lista ovviamente non è esaustiva e varia da professionista a professionista e da attività ad attività. La prima cosa da fare, quindi, è definire una lista quanto più dettagliata possibile e dividere tutti questi costi in due categorie: costi fissi e costi variabili da inserire nel vostro Preventivo Fotografico

I Costi del Servizio

In questa categoria, per esempio, dobbiamo inserire:

  • Costo del tempo impiegato nei servizi fotografici, nella post produzione, nella composizione dell’album o similare e costo del tempo speso per mostrare l’attività al proprio cliente
  • Costi di trasferta (benzina, usura auto, pasti, hotel) necessari in alcuni tipi di servizi fotografici
  • Stampe, album fotografici, cartelloni, chiavi USB, CD, DVD.
  • costi di spedizione e assicurazione della spedizione
  • Packaging finale del prodotto da consegnare al cliente
  • Metodi di pagamento
  • Diritti di copyright (di norma sono inclusi nel vostro lavoro ma in alcuni casi potreste farlo pagare a parte)
  • IVA
  • I Rischi specifici

Ma soprattutto, la questione più importante e centrale, è il valore ed il costo che si da al proprio Tempo.

Il costo del tempo

Il costo del tempo è dato da due fattori: il costo orario del nostro lavoro ed il tempo speso per farlo. Non dimenticatevi mai di considerare questi due fattori in quanto sono quelli che maggior mente incidono sui costi di un servizio fotografico e sui vostri guadagni. Voi costate, non siete gratis: fare un servizio fotografico che dura 4 ore è ben diverso da uno che ne dura 8. Alcuni dei parametri che vanno ad incidere sul Costo del Tempo sono:

  • Il livello professionale del fotografo contattato.
  • La complessità di realizzazione dell’immagine, sul piano tecnico od organizzativo.
  • L’apporto creativo richiesto al fotografo.
  • La destinazione d’uso della fotografia.
  • L’entità della commessa di lavoro.
  • La predisposizione all’elasticità tariffaria del professionista.
  • Gli anni di esperienza del professionista.

Il costo orario può essere scontato in accordo con il vostro cliente anche in funzione di variabili quali, ma non limitatamente a, la presenza di un rapporto lavorativo di continuità, la vostra predisposizione allo sconto, ed altro. Per approfondire, suggeriamo la lettura di questo post esterno, dal quale ho estrapolato alcune delle liste superiori. Nell’articolo linkato, troverete anche approfondimenti circa il calcolo del rischio e dell’usura dell’attrezzatura, aspetti di vitale importanza che naturalmente il nostro cliente non considererà quasi in nessun caso.

Di media, comunque, un Fotografo non proprio famosissimo, può richiedere tra i 25 e i 30 € l’ora per il proprio tempo. Naturalmente stiamo parlando di netto, che andrà poi adeguato al vostro inquadramento fiscale.

Sandro Busolo Zander Craze Italian Menswear Fashion clothing brand civico 76 ss16 shot by Pietro Mingotti

Civico76 ss16 – Schio, Italia

La presentazione del Preventivo Fotografico

Naturalmente, scrivere un Preventivo Fotografico lungo più di due facciate, zeppo di termini incomprensibili al nostro cliente e ricolmo di infinite voci (con lo scopo di tentare di giustificare il prezzo ai suoi occhi), non è una buona idea. Vanno certamente listate le voci di spesa e le voci di costo, vanno fatte stime sul totale elencando le operatività, ma raggruppandole per macro categorie.

Suggerisco inoltre di presentare il preventivo contestualmente alla richiesta di un colloquio; in questo modo avrete la possibilità di illustrare al vostro cliente le varie voci di spesa, e giustificare di persona le voci di costo e di spesa, fugando i legittimi dubbi e perplessità del cliente.

Usate termini tecnici e ponetevi da professionisti quali siete, ma tentando di mantenere un approccio analitico, semplice e minimale.

Sei un Cliente?

Se stai leggendo questo  articolo perchè stai cercando di capire quanto ti può costare un fotografo, innanzitutto ti ringrazio del tempo che stai dedicando alla lettura del mio blog. Inoltre, ricorda sempre che stai facendo un investimento. Oggigiorno alcune piccole aziende e privati pensano di poter risparmiare agevolmente sulla comunicazione visiva, in funzione dell’accessibilità a basso prezzo delle tecnologie di ripresa che l’utente ritiene professionali (di solito, perchè presentano la dicitura “pro” sul nome del prodotto); penso sia inutile ricordarti che anche nelle app cinesi di fotoritocco di terz’ordine sul tuo App Store troverai scritto “pro”. La realtà è che le aziende di successo sanno che un investimento è tale solo quando si ha un ritorno commisurato o direttamente proporzionale alla spesa, e andando al risparmio, non si ha quasi mai il ritorno desiderato.

Alcuni punti da ricordare:

  • Scegliere un professionista che disponga di un’attrezzatura adeguata, che la mantenga funzionante e performante ha un costo e questo viene calcolato nel Preventivo Fotografico
  • Un fotografo alle prime armi potrebbe sottoporvi un preventivo più conveniente, giustificato dall’assenza di un’adeguata attrezzatura. Questo per esperienza, nella maggior parte dei casi, potrebbe vanificare l’investimento!
  • Diffidate da chi afferma che si può fare tutto, velocemente, senza difficoltà e con un budget bassissimo. Quel fornitore sta andando “al risparmio”, ma quando ve ne accorgerete sarà troppo tardi
  • Nella fotografia per interni il ritocco si rivela indispensabile. È solo grazie al ritocco su Photoshop che è possibile intervenire sulle macchie sui muri, sulle pieghe sui letti, su eventuali luci fulminate a 5 metri d’altezza impossibili da sostituire, o ancora su cieli eccessivamente grigi visibili dalle finestre
  • Diffidate da chi vi propone un numero incredibile di fotografie ad un prezzo stracciato. Un’immagine realizzata bene e pianificata ancora meglio può farvi guadagnare molto di più
  • Quando opti un fotografo che alle prime armi, scegliendo di pagare meno, ti prendi la responsabilità di un eventuale fallimento derivante dalla mancanza di esperienza, professionalità o adeguata attrezzatura
  • In 10 anni di carriera più e più volte mi è capitato di essere richiamato perché chi è stato preferito a me, magari a causa di un preventivo più conveniente, non è riuscito a rispettare le aspettative. Spendere di più per spendere meno significa scegliere bene sin da subito!

Ti consiglio anche di leggere questo articolo, dal quale ho estrapolato parte della lista qui sopra.

Lavorare Gratis “Ti darò visibilità”

Spesso viene proposto di pubblicare una foto gratuitamente, in cambio della citazione del nome. Tutto questo sembra una “pubblicità gratuita“, ma non lo è, mai. Le immagini di un fotografo possono esssere state pubblicate migliaia di volte su pubblicazioni, manifesti e volantini che hanno avuto migliaia di copie stampate, quindi si parla di qualche milione di volte.
Non è praticamente mai successo che qualcuno chiamasse il professionista per un lavoro perché aveva visto il suo nome pubblicato vicino alla foto. Citando Marco Togni nel suo articolo:

Attualmente quando faccio delle foto per i miei clienti dico sempre che se vogliono scrivere il nome possono farlo, ma per me possono anche non scriverlo. Sinceramente non mi importa se c’è il mio nome o no, perché in fondo è solo un piccolo vanto e non una reale pubblicità.
Che poi pensateci bene, è un po’ come se chiedessi ad un imbianchino di pitturare le pareti di casa mia gratuitamente e in cambio gli lasciassi mettere la firma in basso a destra su un muro a sua scelta, così chi arriva può vedere che l’ha fatto lui e poi magari chiamarlo per altri lavori. Certo a casa mia non vengono migliaia di persone e quindi il ragionamento non vale, ma potrebbe valere per una struttura pubblica. Un architetto lavorerebbe gratis per progettare una struttura pubblica in cambio del nome su una targhetta vicina all’ingresso? ovviamente no.

Marco Togni
Fotografo Professionale

La citazione dell’autore non dev’essere una scusante per non pagare.

Professional Wedding Photography Photographer Italian Love Wife Husband Upclass Lago di Bracciano

Brid and Groom – Lago di Bracciano – Italia

 

BIBLIOGRAFIA

Fonte 1

Fonte 2

Fonte 3

 

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